“Emiliano lascia, gringo”
In Puglia continuano a succederne delle belle.
Vedo (un po’ meno) nero
E’ uscito il sondaggio di fine anno della Doxa su come gli italiani (o, meglio, il campione intervistato) guardano all’anno che verrà. Pare aumentino gli ottimisti ma prevalgano i pessimisti (soprattutto sul versante lavoro) anche se un po’ meno dello scorso anno. Insomma, via: siamo sul grigio.
“Handicap, handicap”
Una storia così proprio non si può sentire. E proprio per questo merita di essere raccontata.
Kabul, quarant’anni dopo
Kabul: 1969 Kabul: 2009 (via The Global Sociology Blog, via Roger Ebert)
Aremus
Poiché credo che gli economisti abbiano avuto assai scarso impatto sulle cose del mondo, in questa come in altre occasioni, li paragono alla mosca cocchiera di Fedro, pronta a esclamare “aremus”. La cosa sgradevole è che la mosca cocchiera resta al suo posto anche quando l’aratore cambia metodo o addirittura c’è un nuovo aratore. Si [...]
Gaza, un anno dopo
(foto Paolo Pellegrin per Save the Children)
Il decennio senza nome
Come li chiamiamo? Gli ohs? I double-ohs? Gli zero? Gli zip? I nada? I naughties? Rebecca Mead su dieci anni indimenticabili eppure, sotto molti aspetti, da dimenticare. (Phillip Niemeyer, Picturing the Past 10 Years)
Col fiato sospeso
Come se non bastasse quel che è successo nei giorni scorsi, entro venerdì, se non cambiano le cose, il Lago di Massaciuccoli potrebbe esondare.
E’ finita la pacchia
Mario Deaglio sulla situazione economico-finanziaria mondiale e sul futuro, frugale, che verosimilmente ci attende.
Andrà tutto a rotoli, anzichenò
Su Foreign Policy ci sono le dieci previsioni più negative per il 2009. Mai realizzatesi.
Comunque sia, di mezzo c’è mammona
Secondo un’indagine Istat, la maggior parte dei giovani italiani, che sia per “fattori economici” o per “fattori culturali“, lascia la famiglia d’origine solo per sposarsi. Come cinquant’anni fa.
Ashura
“Diavolo, vuoi ammazzarci tutti?”
Sul Times la ricostruzione di quel che è successo il giorno di Natale sul jet della Delta Northwest Airlines diretto a Detroit.
“Piuttosto che far quel mestiere lì, sto a casa”
Luca Ricolfi analizza gli effetti della crisi sul nostro tessuto sociale. Sfatando alcuni luoghi comuni e mettendo in evidenza, tra le altre cose, un diverso (e significativo) approccio di fondo, in tema di lavoro, tra immigrati e italiani.
Ciao, Beppe
E’ morto Chiappella.
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