Ne me quitte pas
In Francia, ai dirigenti della Caterpillar di Grenoble, come già a quelli della Sony France e della 3M di Pithiviers, è stato gentilmente chiesto di trattenersi all’interno dello stabilimento per ridiscutere il taglio di 733 dipendenti.
GiaciMenti fossili
300
Due barconi, forse tre, carichi di migranti sono affondati al largo delle coste libiche .
Come in “Happy Days”: ma con la banda larga e senza Ralph Malph
Intervistato dal Corriere sugli esiti del prossimo G20, Ralf Dahrendorf esterna pessimismo. E’ inutile aspettare un accordo che – dice – non ci sarà. Di sicuro a suo avviso c’è solo l’esito di questa crisi. Andrà a finire, prosegue, che ridurremo il nostro stile di vita del 20%, tornando a quello che eravamo prima dell’ubriacatura [...]
Il musulmano perfetto
Il governo laburista inglese sta disperatamente cercando l’islamico ideale per la sua nuova campagna antiterroristica. Ma, secondo Gary Younge, è estremamente improbabile che riesca a trovarlo.
“Niente sta scritto”
E’ morto Maurice Jarre.
La valanga azzurra
Il titolista del Messaggero dev’essere appena tornato dalla settimana bianca.
Wagoner triste e solitario
E alla fine, Rick Wagoner è stato dimissionato. Chi lo sostituirà, fanno sapere da Washington, “dovrà fare di più“.
Take the world in a love embrace
Il clandestino sbanca il botteghino
Le pellicole che narrano le vicende dell’immigrazione sono ormai da più di un decennio un vero e proprio genere. Che cresce proporzionalmente al proliferare delle normative che cercano di regolare, più o meno restrittivamente, il fenomeno. E il riscontro di pubblico pare andare nella stessa direzione. Almeno in alcuni paesi. In Francia, Welcome, l’ultimo film [...]
Quel reattore atomico, trent’anni fa
Il 16 marzo 1979, uscì il film Sindrome cinese (The China Sindrome). Diretta da James Bridges e interpretata da Jane Fonda, Jack Lemmon e da un barbuto Michael Douglas, la pellicola, che si inseriva nel filone catastrofista del cinema USA anni ’70, denunciava i rischi dello sfruttamento dell’energia atomica e l’asservimento della stampa alle logiche [...]
Ma non chiamateli populisti
Zimbacosa?
Sul Financial Times ricordano una vecchia maledizione cinese che con sottile perfidia consiglia di augurare al proprio nemico anziché orribili disgrazie semplicemente di poter vivere “in tempi interessanti“. Tempi come questi. Dove non passa giorno senza che emergano nuove e inquietanti minacce. L’ultima, a dire il vero neppure tanto nuova, è quella che potrebbe scaturire [...]
Riformare necesse est
Joseph Stiglitz dice la sua sul Guardian su come uscire dalla crisi globale.
Chi reggerà e chi no
Ospitato da Le Monde, Martin Walker parla dell’impatto della crisi sulle economie occidentali e avanza alcune timide previsioni per il futuro. Il quadro è fosco ma non troppo. Se l’attuale recessione non assumerà la gravità di quella che seguì la crisi del 1929, scrive, sarà grazie al ceto medio. Negli anni Trenta, infatti, le società [...]
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