Supermonsone!
Sarà che l’India, il Pakistan e in alcune regioni della Cina sono inondate, sarà perché mezza Europa cento-orientale è sott’acqua, sarà perché Ferragosto promette pioggia, qui da noi c’è già chi è in apprensione per una nuova (ovviamente ancora ipotetica) minaccia climatica.
He sure gets me singing those songs
Pete Seeger, classe 1919, ha scritto una nuova canzone. E ne ha anche per quelli della BP (che nel frattempo sembra siano finalmente avviati a tappare il buco). (via Luca Sofri)
Tolta la guerra del Golfo, è il peggiore di sempre
I due conti (molto alla buona eppure inquietanti) che avevamo fatto qualche tempo fa si sono rivelati addirittura ottimistici: secondo recenti stime i barili di petrolio riversati in mare a seguito dell’incidente alla Deepwater Horizon sono quasi cinque milioni. Il che significa che, escluso quello provocato durante la Guerra del golfo (più o meno 8 [...]
“Macchia? Quale macchia?”
Com’era nell’aria, si è dimesso Tony Hayward, contestatissimo amministratore delegato della BP durante la difficile (ed imbarazzante) emergenza della Deepwater Horizon.
Habemus tappum
Pare che la BP sia finalmente riuscita a fermare la fuoriuscita di petrolio grazie ad un tappo da 75 tonnellate (e adesso non fate del facile umorismo, per favore).
Cominciamo male
Un mare liscio come l’olio
La NASA ha diffuso le immagini dal satellite della gigantesca macchia di petrolio fuoriuscita dopo l’esplosione della piattaforma Deepwater Horizon che sta dirigendosi verso le coste della Louisiana.
Perché oggi ci sono tutte queste catastrofi?
Renato Dulbecco, intervistato da Sergio Zavoli, parla della Natura madre-matrigna e spiega con molto buonsenso il perché a tutti pare che un tempo le calamità naturali accadessero una alla volta e a una certa distanza tra loro mentre adesso sembrano avvenire tutte insieme e a pochissima distanza tra di loro: Oggi, sostanzialmente, non è cambiato [...]
Castelli d’amianto
Al processo Eternit di Torino si accingono a deporre le persone affette da mesotelioma o asbestosi e i familiari di coloro che ne sono rimasti vittima. Vengono da Casale Monferrato, la città dove tutto era polvere d’amianto: la pavimentazione dei cortili, le striscie che delimitavano i campi di pallavolo, persino la sabbia con la quale [...]
Forse c’è qualche altro errorino
Dopo il pasticcio sullo scioglimento dei ghiacciai himalayani, dato per imminente e poi smentito con tanto di scuse, quelli dell’IPCC non escludono che il rapporto da loro redatto possa riservare altre, desolanti, sorprese.
Chi (troppo) consuma crepa
Il Worldwatch Istitute ha pubblicato l’edizione 2010 dello State of the World. Nella quale si delinea un quadro a dir poco scoraggiante.
Noi, Italia
L’Italia in 100 statistiche, 112 schede e 18 settori di interesse. A cura dell’Istat, qui.
Splendida, splendida Copenaghen
Piccole eco-spie orwelliane
Frank Furedi, cresciuto nell’Ungheria stalinista, sui rischi che si corrono nell’impartire ai bambini una educazione ecologista imperniata unicamente su paure e catastrofismi. Qui.
Tieni duro
Buone notizie per l’orso polare e gli altri abitatori della banchisa: pare che la storia di Al Gore sulla scomparsa dei ghiacci dal Polo Nord entro i prossimi 5-7 anni sia una forzatura.
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