Cina: il prezzo del benessere
L’economia della Cina, in costante crescita, ha da poco superato il Giappone (ma forse lo aveva già fatto e nessuno se n’era accorto e comunque non è che ci volesse poi molto a prevederlo). Eppure, alemno, secondo un’indagine condotta da Peng Kaiping della Tsinghua University per un magazine cinese – e significativamente ripubblicata dal China [...]
Dalian
(Foto: Reuters/Corriere della Sera)
Tutti quei clandestini in Cina
Dalla ripresa dei colloqui sui diritti umani tra Stati Uniti e Cina è tornato fuori che tra i maggiori problemi che il governo di Pechino è costretto a fronteggiare c’è quello dei migranti senza documenti che dalle campagne si riversano nelle grandi città in cerca di lavoro.
Bolle d’Oriente
Pare che i nuovi ceti medi in Cina si siano messi ad acquistare case. Fino al parossismo. Cosa che a lungo andare – sostengono alcuni – potrebbe non essere una buona cosa.
L’anno della Tigre (gialla e dai denti a sciabola)
Il 2010, prevede Paul Krugman, sarà l’anno della Cina. Il che, prosegue, non significa affatto che sarà un anno buono anche per l’Occidente.
“La rivoluzione non è un pranzo di gala”
Sessant’anni fa veniva proclamata la nascita della Repubblica popolare.
Antipodi
Secondo il Financial Times, il modo di migliore di intrattenere relazioni con la Cina è quello adottato dal governo di Kevin Rudd.
Uiguchi?
Dove sono le fatwa? Dove sono le marce di protesta oceaniche nelle capitali d’Europa e dei paesi islamici? Dove sono le manifestazioni di fronte alle ambasciate? Che ne è stato dei discorsi carichi d’indignazione? Che cosa dice al Qaeda? In altre parole: che cos’ha la Cina che non aveva la Danimarca? Moisés Naím, oggi
Andavano in quella piazza
Il ritorno del pericolo giallo
Il primo ministro laburista australiano Kevin Rudd è uno dei pochi capi di Stato in grado di parlare correntemente il mandarino. Così quando la crisi ha bussato alle porte è stato facile per lui cercare – e trovare – l’aiuto dei capitali cinesi.
La palla
Pare che il Cesio 137, per non provocare danni, debba essere tenuto sotto qualche tonnellata di piombo o altro materiale isolante. Pare altresì che nel nord della Cina, nella regione dello Shanxi, durante alcuni lavori ad un vecchio impianto industriale sia spuntata fuori una palla di metallo con dentro un bel po’ di questo elemento [...]
Il diabolico piano del dottor Zhou Xiaochuan
Ieri, il governatore della banca centrale cinese ha dato al mondo un messaggio chiaro: Pechino pensa che l’era del dollaro sia agli sgoccioli.
“Il segreto del gioco è che qualunque cosa succede, non devi mai, mai perdere d’occhio la pallina”
Ponendo fine ad un gelo trentennale, l’apertura all’Iran di Barack Obama, scrive oggi Le Monde, rappresenta un evento memorabile. Una svolta che evoca l’altrettanto storica decisione, presa da Richard Nixon, all’inizio degli anni Settanta, di avviare un dialogo con la Cina comunista di Mao nell’ambito della exit strategy statunitense dal pantano della guerra del Viet-Nam. [...]
Macché, macché. Meglio un bel titolo ad effetto
In Cina si fa un gran parlare di un libro. China is Unhappy – questo è il titolo - è una raccolta di scritti. Tra gli autori figurano Wang Xiaodong e Song Qiang, che già nel 1996 partecipò ad un altro volume collettaneo, il best-seller China Can Say No. Il 60° anniversario della proclamazione della [...]
Sicuramente ce la faremo. Però è meglio cominciare a studiare un po’ di cinese
Democrazia e crescita economica sono incompatibili? Per rispondere a questa domanda mica da ridere, Anatole Kaletsky invita a guardare indietro per vedere quali furono le economie che meglio uscirono dal disastro del 1929. Il solo paese che fu realmente in grado di realizzare delle politiche espansive fu, a suo parere, la Germania nazista. Hitler e [...]
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